Dichiarazione del Consiglio panucraino delle Chiese e delle organizzazioni religiose riguardo all’attacco della Federazione Russa contro la Kyiv-Pechersk Lavra

15 giugno 2026, 18:24 3

Il Consiglio panucraino delle Chiese e delle organizzazioni religiose ha pubblicato una dichiarazione in merito all’attacco russo contro la Kyiv-Pechersk Lavra, avvenuto durante il massiccio bombardamento missilistico su Kyiv nella notte del 15 giugno. A seguito dell’attacco, la Kyiv-Pechersk Lavra ha subito danni e sul tetto della Cattedrale della Dormizione è scoppiato un incendio che ha interessato un’area di quasi 800 metri quadrati.

 Dichiarazione del Consiglio panucraino delle Chiese e delle organizzazioni religiose riguardo all’attacco della Federazione Russa contro la Kyiv-Pechersk Lavra
Foto: Riserva Nazionale Kyiv-Pechersk Lavra
Dichiarazione
del Consiglio panucraino delle Chiese e delle organizzazioni religiose
riguardo all’attacco della Federazione Russa contro la Kyiv-Pechersk Lavra

Nella notte del 15 giugno 2026, la Federazione Russa ha condotto l’ennesimo bombardamento terroristico massiccio con missili e droni contro Kyiv, a seguito del quale è stata danneggiata la Kyiv-Pechersk Lavra (la Lavra delle Grotte di Kyiv), e si è sviluppato un incendio sul tetto della Сattedrale della Dormizione del complesso di Lavra, interessando un’area di circa 800 metri quadrati.

La Kyiv-Pechersk Lavra affonda le sue radici nel XI secolo, rappresenta storicamente uno dei principali centri di diffusione del cristianesimo nell’Europa orientale ed è un sito del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Nella Lavra delle Grotte di Kyiv è attiva una comunità monastica, si svolge una vita religiosa, e vi vengono costantemente celebrati servizi liturgici e preghiere. Sul territorio del complesso della Lavra è inoltre attiva la Riserva Storico-Culturale Nazionale con numerose collezioni museali, che raccolgono opere e oggetti di eccezionale valore storico e culturale.

L’attacco russo della Lavra è l’ennesimo crimine contro l’umanità, contro il cristianesimo, contro il patrimonio spirituale, storico e culturale dell’Ucraina. Ricordiamo che, in tutto, dall’inizio della guerra su vasta scala, circa 800 edifici religiosi di cristiani, musulmani ed ebrei in Ucraina hanno subìto distruzioni e danni, totali o parziali, a causa degli attacchi russi.

Va sottolineato che, durante il suddetto bombardamento massiccio di Kyiv sono stati danneggiati anche lo Studio Cinematografico Nazionale Oleksandr Dovzhenko e il Complesso Nazionale Culturale, Artistico e Museale «Mystetskyi Arsenal»; è stato distrutto un grande terminal postale; vi sono stati impatti su palazzi ed edifici privati; sono state colpite i sistemi di fornitura di energia elettrica e acqua a Kyiv. Piangiamo i morti e preghiamo per la più rapida guarigione dei feriti a seguito dell’attacco terroristico russo.

Tutti questi crimini sono perpetrati dalla Federazione Russa, che ha obblighi di un membro delle Nazioni Unite, che è membro dell’UNESCO e che, approfittando della mancanza di volontà politica nelle istituzioni internazionali e dell’insufficiente determinazione dei paesi democratici, continua cinicamente a sferrare attacchi terroristici contro le città ucraine, compiendo sistematicamente nuovi atti di genocidio del popolo ucraino.

Facciamo nuovamente appello ai governi dei Paesi democratici affinché intensifichino la pressione sanzionatoria sulla Federazione Russa, sui politici, gli uomini d’affari, i giornalisti e i leader religiosi russi, che sono complici dei crimini contro l’umanità in corso in Ucraina.

Esprimiamo la nostra sincera gratitudine alle Forze di difesa antiaerea dell’Ucraina e a tutti i soldati ucraini, soccorritori, medici e servizi di protezione civile e di pubblica utilità per il loro servizio e spirito di sacrificio! Che Dio dia loro forza e li protegga!

Preghiamo per le persone vittime di terrore russo. Che Dio le rafforzi e le consoli!

Esortiamo le chiese, le comunità religiose e tutte le persone di buona volontà a unirsi nella preghiera e a continuare a pregare per la fine dell’aggressione russa e per l’istituzione di una pace giusta per l’Ucraina! Ringraziamo ogni persona solidale dei vari Paesi, che non si è stancata di stare, insieme agli ucraini, dalla parte del bene e che continua a manifestare solidarietà con il popolo ucraino.

Dio, Unico e Grande, proteggi l’Ucraina!

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

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