Sua Beatitudine Sviatoslav sul 204 º settimana della guerra: «Una settimana di grande dolore», ringraziamento al Papa per il sostegno all’Ucraina

14 gennaio 2026, 12:39 11

Nel suo consueto messaggio settimanale, dedicato al 204 º settimana della guerra, Sua Beatitudine Sviatoslav, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, ha descritto la drammatica situazione nel Paese a causa della guerra e dei massicci attacchi russi. Ha espresso gratitudine a Papa Leone XIV per il suo appello a fermare immediatamente la guerra e ha sottolineato: «dobbiamo dire con fermezza ”no” al terrorismo russo».

Sua Beatitudine Sviatoslav sul 204 º settimana della guerra: «Una settimana di grande dolore», ringraziamento al Papa per il sostegno all’Ucraina

Sua Beatitudine Sviatoslav ha diffuso il suo consueto messaggio settimanale, delineando la drammatica realtà in Ucraina. «Questa settimana, con ogni probabilità, entrerà nella storia come una settimana di grande dolore e di lacrime per l’Ucraina», ha affermato.

Gli attacchi missilistici e con droni da parte della Russia si sono intensificati mentre le temperature in molte regioni scendevano sotto i -10 °C. Intere aree, tra cui Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk, hanno subito blackout totali, lasciando migliaia di persone senza elettricità e riscaldamento per diversi giorni.

Particolarmente tragica è stata la notte del 9 gennaio, quando Kyiv è stata colpita da un massiccio attacco con diversi tipi di armi, causando numerose vittime e decine di feriti. Colpite anche altre città, tra cui Kryvyj Rih e Odessa.

Il Primate ha sottolineato il colpo inflitto a Leopoli, vicino al confine occidentale: «Persino la nostra Leopoli, situata vicino ai confini occidentali della Patria, è stata colpita da un missile balistico intercontinentale», un ulteriore segnale di escalation e disprezzo per la sicurezza civile.

«Nel contesto del dolore comune della guerra, desidero ringraziare in modo speciale i nostri soccorritori, i medici, i manutentori elettrici, che dopo ogni massiccio attacco lanciato con missili e droni ripristinano la fornitura di energia elettrica e di riscaldamento», ha affermato il Capo della Chiesa.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha ricordato anche l’uccisione di un medico a Kyiv, rimasto vittima di un attacco deliberato mentre prestava soccorso dopo un bombardamento già avvenuto: «Uno di loro, un medico, rifugiato e profugo interno, è morto sul posto di lavoro, salvando altri».

In questo contesto, il Primate ha espresso la sua profonda gratitudine a Papa Leone XIV per la chiara posizione pubblica sulla guerra. Durante l’incontro natalizio con il corpo diplomatico presso la Santa Sede, il Pontefice «ha esortato di porre fine immediatamente alla guerra e al conflitto armato in Ucraina».

Sua Beatitudine Sviatoslav ha aggiunto: «Desideriamo che la voce dell’Ucraina e delle Chiese ucraine venga ascoltata dai leader religiosi e dai leader delle istituzioni della comunità internazionale, per dire con fermezza ”no” al terrorismo russo e fermare la guerra».

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

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