Sua Beatitudine Sviatoslav: le visite del Cardinale Zuppi e dell’Arcivescovo Gallagher sono state un segno della vicinanza di Papa Leone XIV all’Ucraina
Nel suo tradizionale videomessaggio, nella 231 ª settimana della guerra su vasta scala, il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav, ha dedicato particolare attenzione alle visite in Ucraina dell’inviato speciale di Papa Leone XIV, il Cardinale Matteo Zuppi, e del Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, l’Arcivescovo Paul Richard Gallagher. Secondo le parole del Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina, queste visite sono una testimonianza dell’attenzione costante del Santo Padre verso l’Ucraina e del sostegno alle iniziative umanitarie per la liberazione dei prigionieri ucraini e la promozione di una pace giusta.
Nel messaggio diffuso per la 231ª settimana della guerra su vasta scala, Sua Beatitudine Sviatoslav ha evidenziato che, nonostante i continui attacchi russi contro le città ucraine, la settimana trascorsa è stata segnata anche da eventi importanti che testimoniano la solidarietà internazionale verso l’Ucraina.
Il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina ha espresso una particolare gratitudine a Papa Leone XIV per l’attenzione dimostrata verso l’Ucraina attraverso le visite di due alti rappresentanti della Santa Sede.
«Questa settimana in Ucraina si sono svolte visite molto importanti. Vogliamo ringraziare specialmente Papa Leone XIV per i due inviati che sono venuti in visita da noi», ha dichiarato Sua Beatitudine Sviatoslav.
Secondo le sue parole, l’inviato speciale del Papa, il Cardinale Matteo Zuppi, nell’ambito della sua missione umanitaria, su invito delle autorità ucraine ha visitato i prigionieri di guerra russi. Questo gesto, ha sottolineato il Primate, dimostra che l’Ucraina rispetta pienamente le norme del diritto internazionale umanitario.
«L’Ucraina ha voluto mostrare di rispettare tutte le norme del diritto internazionale umanitario. Ora vedremo se la Russia permetterà all’inviato del Papa di visitare i nostri soldati», ha dichiarato.
Sua Beatitudine Sviatoslav ha inoltre osservato che l’Ucraina continua a fare tutto il possibile per riportare a casa i propri difensori e i civili detenuti in Russia.
«Siamo grati a Papa Leone XIV per tutto l’impegno nella mediazione e nella liberazione dei nostri eroi dalla prigionia russa», ha sottolineato il Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina.
Il Primate ha inoltre evidenziato la visita del Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, l’Arcivescovo Paul Richard Gallagher. Durante la sua permanenza in Ucraina, egli ha incontrato rappresentanti delle autorità statali e del Consiglio panucraino delle Chiese e delle organizzazioni religiose, e ha inoltre presieduto il tradizionale pellegrinaggio dei cattolici di rito latino a Berdychiv in occasione del 35 ° anniversario del ripristino delle strutture della Chiesa cattolica di rito latino in Ucraina.
Nel suo messaggio, Sua Beatitudine Sviatoslav ha anche richiamato l’attenzione sul fatto che la celebrazione di quest’anno della memoria del Principe pari agli apostoli san Volodymyr è stata un’ulteriore conferma della scelta di civiltà europea dell’Ucraina.
«Il giorno del nostro Battesimo, il giorno della nostra statualità, il giorno della memoria del santo Principe Volodymyr è diventato un’ulteriore manifestazione della scelta di civiltà europea compiuta dal principe Volodymyr per il nostro popolo e per la nostra Chiesa», ha dichiarato.
In conclusione, il Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina ha ringraziato la comunità internazionale e tutti coloro che continuano a sostenere l’Ucraina con la preghiera e con azioni concrete.
Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)


