A Livorno consacrata una nuova chiesa per la comunità ucraina
Domenica 3 maggio, nella città di Livorno, il vescovo Hryhoriy Komar, Amministratore apostolico dell’Esarcato Apostolico in Italia, ha consacrato la nuova chiesa dedicata ai Santi Volodymyr e Olha, uguali agli apostoli, per la comunità ucraina locale.
Lo riferisce l’Ufficio stampa dell’Esarcato Apostolico in Italia.
Il rito di consacrazione si è svolto alla presenza del vescovo della diocesi di Livorno, S. E. R. Mons. Simone Giusti, e di numerosi sacerdoti.
Nella sua omelia, il vescovo Hryhoriy ha incentrato la riflessione sul brano evangelico dell’incontro di Gesù Cristo con la donna samaritana. Commentando questo testo, il predicatore ha parlato delle divisioni e delle barriere che esistevano nel popolo d’Israele in quel periodo storico.
Esarca ha quindi sottolineato che il Signore supera ogni barriera — sociale, culturale e religiosa — per andare incontro all’uomo. Ha inoltre evidenziato che Cristo non divide le persone tra «degni» e «indegni», ma dona «acqua viva» della grazia divina a chiunque apra il proprio cuore a Dio.
«Anche nei momenti di solitudine, l’incontro con Dio diventa l’inizio di una trasformazione interiore. E chi vive questa esperienza è chiamato a testimoniarla agli altri», ha affermato S. E. Hryhoriy.





Al termine della Divina Liturgia sono stati rivolti parole di ringraziamento. La celebrazione si è conclusa con l’unzione dei fedeli e con un momento conviviale accompagnato dal canto di canzoni ucraine.
Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)


